Lex ter Braak

PITTORE
RESIDENT IN: 2025

Biography

Il lavoro di Lex fa parte di quella che lui stesso definisce *L’alfabeto dell’ordine perduto*. Questo titolo sintetizza la sua ricerca dell’ordine perduto tra l’umanità e la natura, così come tra l’umanità e il linguaggio. Nessuno dei due sistemi è più sufficiente a sostenere il nostro rapporto con il mondo: entrambi hanno perso la loro familiarità e la loro ovvietà. Nel suo lavoro, l’artista esamina le tracce che rimangono di questo ordine e le trasforma in uno nuovo — un ordine in grado di conferire una nuova dimensione alle nostre vite.

Lex individua tracce dell’ordine perduto nelle strutture degli alberi, nelle radici, nel terreno smosso, nella crescita selvaggia dei rami e del sottobosco, e nel vento pungente che soffia negli spazi aperti. Ma anche nei graffiti, nelle parole consumate, nei segni sulla sabbia e nella casualità di ciò che è cresciuto, è stato scritto e si è moltiplicato. In questo (dis)ordine sconosciuto risiede il fondamento di un nuovo ordine.

Il suo lavoro attinge all’arte paesaggistica classica cinese, che non punta al realismo ma a un’idea: il paesaggio come unità degli opposti. Per Lex ter Braak, ciò rappresenta l’unità in continua evoluzione tra l’ordine antico e quello nuovo.
Lex ter Braak ha studiato letteratura comparata ad Amsterdam e ha frequentato la Rietveld Academy. Ha scritto di arte visiva e letteratura per settimanali e riviste d’arte e ha pubblicato diversi libri, tra cui il suo recente romanzo concettuale *Levensvormen* (2021). Le sue opere sono state acquisite da collezionisti e inserite in collezioni pubbliche.

Recentemente ha esposto in sedi quali il Nieuw Dakota di Amsterdam, Art Brussels, Art Rotterdam e la sua galleria, la dudokdegroot di Amsterdam. Nel 2025, JapsamBooks pubblicherà un libro dedicato al suo lavoro, accompagnato da varie presentazioni. Inoltre, ha in programma diverse mostre, tra cui la Paper Biennale.