Yves Bartlett è un performer, coordinatore artistico ed editore. Nato nel 1997, vive e lavora tra Montreuil (Seine-Saint-Denis) e Mézin (Lot-et-Garonne).
Radicata nella poesia contemporanea, la sua ricerca si avvale di una metodologia documentaria umoristica. Negli ultimi anni si è interessato in particolare al ruolo dell’inganno nel nostro immaginario. Esplora anche questioni linguistiche, in particolare attraverso le lingue cinese e italiana, nonché forme di lingue non scritte. La sua pratica artistica non consiste necessariamente nel produrre, ma piuttosto nell’organizzare, cercando di riunire creatori e possibilità per facilitare l’emergere di nuove forme di scrittura.
La sua pratica è intrinsecamente collaborativa e si traduce in opere sonore, letterarie o grafiche, pubblicate dall’associazione Distance Press, che co-dirige, o in performance collettive. È membro del duo di spoken-word Boogie(a) Woogie(b) e del gruppo free jazz Traumpunkt. In passato ha co-fondato il collettivo curatoriale Folle Béton, il Fol Film Festival e l’Atelier Non-étoile. È stato inoltre coinvolto nella direzione artistica dell’Espace Nonono (2023-2024), del festival La distance séparant l’œuf du sol (2020), della Galerie Folle Béton (2018-2019), della Galerie Nivet-Carzon (2018-2024) e del festival del libro d’artista Comme des lézards au soleil (2020-2022).