Le nostre due settimane alla residenza Il Gattopardo

2.03.26

Attraverso l’arte e la creatività, cerchiamo di analizzare e trasformare paradigmi ormai superati, promuovendo futuri alternativi sia per la comunità che per la collettività.

Ripercorriamo il nostro ritiro di due settimane sulle montagne della Liguria, in occasione di una residenza interdisciplinare dal titolo “Monte Verità: Coltivare una nuova realtà”. Il tema della residenza si ispirava all’omonima comunità artistica pionieristica del XX secolo. La residenza è stata organizzata da SOPRA SOTTO, guidata da Constance van Berckel e Juliette Westerink.

All’inizio nessuno di noi conosceva bene la zona, ma in poco tempo ci siamo sentite a casa: nonostante il cielo spesso nebbioso, abbiamo approfittato con gioia delle sporadiche giornate di sole per fare lunghe escursioni, che ci hanno aiutato a entrare in sintonia con la natura circostante.

La residenza è stata il nostro laboratorio vivente dedicato all’esplorazione creativa, alla co-creazione e alla vita in comunità. Abbiamo praticato la semplicità e la lentezza per riconnetterci con noi stesse, con gli altri e con il mondo naturale, traendo ispirazione dalle saggezze antiche applicate alla nostra vita moderna. Il nostro obiettivo era mettere in discussione lo status quo e immaginare un futuro ispirato a pratiche rigenerative, sistemi sinergici e un senso di interconnessione.

Il programma di residenza del Monte Verità è stato ideato insieme dai residenti stessi, ognuno dei quali ha tenuto un workshop per condividere le proprie conoscenze, opinioni e interessi. Abbiamo partecipato a numerose esperienze diverse: dalla danza ispirata allo “sciamare degli uccelli” alle esperienze somatiche al rallentatore nella natura, fino all’osservazione di minuscoli ecosistemi simbiotici.

Abbiamo scritto poesie collettivamente, armonizzato le nostre voci attraverso il canto ed esplorato l’autoritratto attraverso la fotografia. Juliette ha organizzato workshop di “Active Hope” e dialoghi critici; abbiamo partecipato a un rituale di condivisione profonda con lo yoga nidra e abbiamo sperimentato il disegno all’aperto nella natura.
Queste sessioni hanno dato vita a un autentico scambio di punti di vista che ha messo in discussione e arricchito le nostre prospettive.

SOPRA SOTTO sta per “come sopra, così sotto” e, durante alcuni esercizi, abbiamo cercato di osservare l’esistenza da un punto di vista non antropocentrico.
Abbiamo ascoltato racconti che ci invitavano ad allargare la nostra prospettiva, osservando la vita sulla Terra come parte del vasto cosmo. Altre volte, invece, restringevamo la nostra visione, osservando i licheni attraverso una lente d’ingrandimento o disegnando con cura una singola foglia da vicino. Questo gioco di prospettive ha approfondito la nostra comprensione della sinergia e dell’interconnessione degli ecosistemi, sia grandi che piccoli, al di là dei limiti della nostra esperienza umana.

I nostri giorni di vita comunitaria creativa durante la residenza “Monte Verità” sono stati ricchi di teneri momenti di condivisione. Dalla preparazione di pasti nutrienti nella grande cucina comune alla serata cinema dedicata alla visione di “Lazzaro Felice”, fino alle serate trascorse attorno ai falò a condividere canzoni, storie, barzellette e conversazioni profonde.

Abbiamo vissuto tanti momenti divertenti: rotolarci giù dalle colline erbose, raccogliere l’argilla dal terreno per creare burattini, una cena selvaggia a tema pirati, riunirci come esseri “oltre l’umano” indossando maschere e celebrare l’amore con una festa di San Valentino: tutto ciò ha contribuito alla gioia dei momenti trascorsi insieme.

Durante la residenza non solo abbiamo stretto legami tra di noi, ma anche con i gatti selvatici che circondavano la proprietà e, naturalmente, con Sam, il cane di Giulia, che è diventato in men che non si dica il nostro amatissimo decimo residente. Claudio, un simpatico abitante del posto di Cairo Montenotte, ci ha offerto una deliziosa serata a base di pizza cotta nel forno a legna all’inizio della residenza. Abbiamo anche festeggiato la nostra ultima serata in paese con Claudio ballando alla discoteca retrò “La Perla”!

Questa residenza SOPRA SOTTO è stata ospitata con grande generosità a Cairo Montenotte presso “Il Gattopardo”, la casa di Martin de Koning e Annelies van der Pauw.

SOPRA SOTTO è una residenza artistica interdisciplinare, un laboratorio vivente e un think tank incarnato. La nostra missione è quella di offrire un rifugio agli artisti e ai protagonisti della cultura affinché possano ritrovare il contatto con se stessi, con gli altri e con la natura.